You are here

Rendere alla terra le spoglie mortali…oppure conservarle per risuscitarle nel futuro? Nell’arte funeraria e cimiteriale sarà presentata la crionica.

La compagnia russa KrioRus parteciperà all’esposizione internazionale di arte funeraria e cimiteriale TanExpo-2016 che avrà luogo dal 1° al 3 aprile a Bologna (Italia).

KRIORUS (Russia) Hall 16 Stand B1

 

Г-н Филиппо Полистена

Gli organizzatori hanno invitato KrioRus per far conoscere agli specialisti di arte funeraria e cimiteriale di vari paesi del mondo tutte le informazioni sulla crionica, la tecnologia di conservazione del corpo del defunto a temperature bassissime, come un’alternativa all’inumazione. Secondo i rappresentanti della compagnia la crioconservazione non è soltanto una nuova forma di sepoltura ma una possibilità per il defunto avere una chance per continuare a vivere nel futuro.

La compagnia KrioRus è stata fondata più di dieci anni fa da un gruppo di persone dalla mentalità aperta, fautori russi del transumanesimo. Il transumanesimo accetta l’applicazione dei ritrovati del progresso tecnico-scientifico per sviluppare le capacità e potenzialità dell’uomo, compreso il superamento dell’invecchiamento e della morte. In KrioRus credono che lo sviluppo intenso della medicina permetterà tra qualche decina di anni di restituire completamente i criopazienti alla vita, ripristinando la loro personalità, ed è per questo che la criogenizzazione viene considerata il metodo più umano nei confronti dei defunti.

Nel 2006, dopo aver studiato il livello delle tecnologie per la crioconservazione di oggetti biologici di grande dimensione nonché l’esperienza dello sviluppo delle due criocompagnie americane, Danila Medvedev e Valeria Udalova insieme con un gruppo di partner, hanno organizzato servizi di crioconservazione in Russia. Uno dei primi pazienti della KrioRus è diventata la nonna di Danila Medvedev, morta a causa della vecchiaia. Oggi la compagnia ha stipulato contratti con più di 150 futuri clienti, e nel criodepositario sono conservati 50 criopazienti umani e 20 animali domestici.

Dal 2013 la KrioRus ha iniziato un’attiva discussione sui problemi della crionica con alcuni specialisti di arte funeraria e cimiteriale tenendo una conferenza pubblica e allestendo uno stand durante l’importantissima fiera funebre “Necropoli”. Per l’introduzione del servizio di crioconservazione del DNA la KrioRus è stata insignita di una medaglia d’oro della fiera. I rapporti intrapresi aiutano a semplificare e accelerare il ricevimento del corpo per effettuare della procedura di crioconservazione. La qualità di questa procedura dipende direttamente dal tempo passato dal momento della morte: meno tempo passa, meno danni saranno da correggere nel futuro e più chance per la vita.

KrioRus inoltre propone ai giovani professionisti dell’arte funeraria e cimiteriale la possibilità unica di avere una specializzazione innovativa apprendendo la pratica di crioconservazione. Mostrano un particolare interesse verso questa possibilità soprattutto gli anatomopatologi e gli specialisti di imbalsamazione. Molti di loro apprezzano il carattere vivificante del criobusiness. Nel febbraio del 2016 nel quadro di un corso di studi sull’arte funeraria e cimiteriale in Russia si svolgerà la prima conferenza sulla crionica.

Обучение на тренинге по крионике в компании "КриоРус"

Один из экспонатов выставки TanExpoЭкспонаты выставки

Persino le compagnie funebri stesse mostrano interesse per l’ampliamento del criobusiness. Il fatto è che la crionica è una tecnologia ecologica e non danneggia l’ambiente a differenza di alcune pratiche funebri tradizionali. Una conservazione compatta nella bottiglia di Dewar permette di sfruttare in modo più razionale le risorse di suolo disponibili.
Один из стендов TanExpo

Persino le compagnie funebri stesse mostrano interesse per l’ampliamento del criobusiness. Il fatto è che la crionica è una tecnologia ecologica e non danneggia l’ambiente a differenza di alcune pratiche funebri tradizionali. Una conservazione compatta nella bottiglia di Dewar permette di sfruttare in modo più razionale le risorse di suolo disponibili.

 

 

Поделиться